00 13/04/2012 21:41
Ma penso che in ogni caso il giocatore (almeno come faccio io) si debba basare principalmente sull'economia, il malus, sempre secondo me, non ti costringe a curarla, semplicemente ti complica le cose, e quindi non ti permette di avere un gran tesoro da sperperare in truppe e conquiste (o ti "penalizza quando conquisti facendo scendere i guadagni). Come dici tu per rendere la vita facile si potrebbe pure levarli, credo che in qualcuno in passato lo avesse proposto... ma come detto l'intenzione non è questa, semplicemente si vuole adeguarli in modo che siano uguali per tutti e che, a differenza del vecchio script che Crown aveva ripreso (che praticamente ti faceva pagare il malus dalla 16 conquista) così li paghi anche se parti con due regioni (che è molto più giusto dato che ogni città ha i suoi costi e non spuntano quando conquisti la terza XD) solo che sono più progressivi. Questo per rappresentare un serio ostacolo all'economia e all'espansione (e non parlo delle prime 4 conquiste ma in senso generale) ma senza essere drastico da farti andare in rosso (per dire) nei primi turni.
Insomma, ok che dobbiamo complicare le cose altrimenti non c'è piacere, ma un minimo di libertà nello scegliere come agire pensa che non faccia male al giocatore e alla campagna... io sono per gli ostacoli, solo che li voglio affrontare quando è il momento, quando dovrò decidere se andare in guerra, quando avrò davvero un numero tale di insediamenti (non parlo di 50 ma insomma un buon numero) che metteranno davvero in crisi l'economia contando anche che dovrò avere per forza molte unità per sopravvivere, che non potrò più contare sui diritti commerciali con i vicini in guerra e dovrò pagare decime, truppe in terra straniera, assedi e malus vari.
Se paghi 1000 all'inizio quanto ne pagherai dopo? contando pure tutti questi malus?
Il problema non è l'inizio... 1000 bisanti a turno con 10 regioni si possono pure reggere... il problema viene dopo...
[Modificato da Tancredi d'Altavilla 13/04/2012 21:45]