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Medieval Total War Italia

Tempi replenish realistici

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    (Sciaca)
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    Barone
    00 12/11/2013 19:34
    Ben conscio che gli attuali tempi di replenish sono studiati per ottimizzare al meglio l'AI, mi chiedevo quali dovrebbero essere in realtà i tempi di replenish se volessi renderli realistici.

    Naturalmente, la premessa è che il replenish rappresenta l'addestramento, mentre i tempi di creazione quelli di reclutamento.

    So bene anche che molti tipi di unità fanno eccezione, ma qualcuno saprebbe aiutarmi a disegnare un quadro generale?

    Per ora so solo che solo per costruire un arco composito erano necessari 24 mesi... per l'addestramento di un arciere poi era necessaria una vita (a differenza dei balestrieri, in poco tempo armati ed addestrati).

    Come vedete dalla lista ho più dubbi che certezze. Anzi, certezza nessuna.

    cavalleria pesante: ?
    cavalleria leggera: ?
    cavalleria con arco: ?

    arcieri: 2 anni
    balestrieri e fucilieri: 1 mese

    fanteria leggera: 1 mese
    fanteteria pesante: ?
    lancieri: ?

    armi d'assedio: ?
    navi: ?
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    Francesco Forel
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    Barone
    00 12/11/2013 20:08
    Credo che la fanteria leggera, quella con la spada per intenderci, necessitasse di molto più tempo...per quanto riguarda i lancieri questi invece non avevano bisogno di molto addestramento. Più difficile invece era metter su un reparto di picchieri.
    Purtroppo però i tempi precisi non li so proprio!
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    K-1
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    Cavaliere
    00 12/11/2013 21:02
    Mah,chiaramente all'epoca non esisteva una metodica di mantenimento o aumento della consistenza numerica dell'esercito come c'è adesso quindi numeri precisi non se ne possono dare.
    Provando ad aiutarti posso dirti che i cavalieri lo diventavano già ben addesrati: si cominciava da piccoli e si finiva da giovani adulti.Dopo essere stati investiti non c'era altro addestramento ma solo esercizi periodici per non perdere la forma e restare preparati.
    La cavalleria leggera è diversa: se magari vengono dalle steppe allora non hanno bisogno di addestramento perchè a cavallo ci vivono,in Occidente invece ci vuole del tempo ma non tantissimo perchè non erano unità molto addestrate.Per la cavalleria con l'arco l'hai detto tu,servono anni.
    Per balestrieri e fucilieri invece un mese è troppo poco,saranno armi facili ma non fino a questo punto.Facciamo dai tre ai sei mesi.
    Per la fanteria leggera non ha nemmeno molto senso parlare di tempi di addestramento poichè si allenavano periodicamente una volta entrati a far parte della loro milizia.C'era un inizio ma non una fine e quindi anche da arruolato continuavi ad allenarti.A meno che non fossi un contadino cencioso buono solo come scudo umano si intende.Per la fanteria pesante dipende dalla provenienza del soldato: se è un nobile vale il discorso di prima,se è uno che lo fa per mestiere potrebbe volerci qualche anno.Per i lancieri stesso discorso dei fanti ma i picchieri dovrebbero avere tempi ancora più lunghi.
    Le armi d'assedio venivano costrutite sul posto e le navi...che ne so di quanto ci vuole a costruire una nave?
    [Modificato da K-1 12/11/2013 21:03]
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    (Sciaca)
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    00 13/11/2013 15:57
    A questo punto mi chiedo se non sia meglio che il replenish rappresenti altro e non il semplice "addestramento" che giustamente per alcune classi di combattenti era tutta la vita.
    Forse sarebbe meglio vederla come una somma di tempi d'addestramento (per quelle unità che venivano addestrate al momento, come i lancieri) e tempi di reperimento e costruzione degli armamenti. Senza tralasciare che le truppe rappresentate dai nobili non credo potessero essere "infinite", forse sarebbe più giusto rendere il loro reclutamento più limitato.
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    K-1
    Post: 557
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    Cavaliere
    00 13/11/2013 21:24
    E' una cosa che devi decidere tu,purtroppo credo proprio che sia impossibile replicare dettagliatamente quelli che erano i tempi reali che si impiegavano all'epoca.
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    Bertavianus
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    Principe
    00 15/11/2013 09:29
    Io sono favorevole a tempi di replenish elevati per tutti, e più gravosi per le unità di elite, ma non in relazione al periodo di addestramento.

    Il problema, a mio modo di vedere, è piuttosto demografico.
    Una certa popolazione non dovrebbe ottenere combattenti aggiuntivi fino a che non giunga a maturità un nuovo contingente di leva, e gran parte di costoro andrebbero solo a rimpiazzare gli uomini divenuti troppo anziani per restare in servizio.
    Il gioco, purtroppo, sforna unità dotate di eterna giovinezza, ed alla lunga la quantità di uomini in armi diventa surreale.







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    (Sciaca)
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    Città: AVERSA
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    Barone
    00 15/11/2013 16:36
    Appunto, anche io sono giunto a conclusione che il replenish non dovrebbe equivalere ai tempi di addestramento, ma dovrebbe essere una somma di vari fattori, ad esempio: il replenish dovrebbe essere diversificato al seconda del tipo di uomini che compongono l'unità (nobili, borghesi, uomini liberi, contadini, prigioniri). Dovrebbe poi aumentare qualora si tratti di unità a cavallo, d'èlite o dotate di armi di difficile reperimento (vedi archi compositi).

    Almeno è questo lo schema che sto delineando. Ad ognuna di queste variabili assegnerò un determinato tempo di replenish così da personalizzare i tempi di ciascuna unità.

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    RatMat
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    Fante
    00 16/11/2013 15:15
    Io quando voglio dare un senso un po' storico al gioco mi limito le truppe in relazione al numero ed alla consistenza degli insediamenti: per ogni città ho a disposizione dalle 3 alle 6 milizie, accomodabili come voglio (es. 2 di balestrieri, una di arcieri e due di lancieri). Per i castelli ragiono diversamente: ogni nobile (inteso come cavalleria) ha un seguito composto da due spadaccini pesanti e due cavalleggeri. Perciò per ogni castello da 1 a 3 unità di cavalleria (i nobili) e il doppio in fanteria pesante e cavalleggeri. Poi a seconda della fazione faccio degli aggiustamenti: francesi e fazioni dell'est hanno più cavalleria, fazioni italiane maggior numero di miliziani In più ogni castello fornisce tre unità di arcieri/altro, a seconda della fazione. Così, avendo un esercito limitato, simulo l'invecchiamento ed il ricambio dei soldati. Però è una cosa personale, non forzata da script o simili.



    La morte verrà all'improvviso
    avrà le tue labbra ed i tuoi occhi
    ti coprirà di un velo bianco
    addormentandosi al tuo fianco
    nell'ozio nel sonno in battaglia
    verrà senza darti avvisaglia
    la morte va a colpo sicuro
    non suona il corno nè il tamburo
    [...]
    Guerriero che in punta di lancia
    dal suolo d'oriente alla francia
    di stragi menasti gran vanto
    e tra i nemici il lutto e il pianto
    di fronte all'estrema nemica
    non vale coraggio o fatica
    non serve colpirla nel cuore
    perché la morte mai non muore
    non serve colpirla nel cuore
    perché la morte mai non muore
    "la morte" Faber


    cavalieri che in battaglia ignorate la paura
    stretta sia la vostra maglia
    ben temprata l'armatura
    al nemico che vi assalta
    siate presti a dar risposta
    perché dietro quelle mura vi si attende senza sosta
    "fila la lana" Faber
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    Lord Spif
    Post: 383
    Registrato il: 20/05/2013
    Città: MISSAGLIA
    Età: 31
    Scudiero
    00 16/11/2013 21:19
    Anche io faccio come ratman....limito il numero di truppe....e se le devo sostituire faccio un esercito con tutte le pippe anziane e le mando contro vari obbiettivi...e non creo altre truppe finche non mi crepano oppure compiono l'obiettivo....come premio vengono congedate [SM=x1140428]
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    RatMat
    Post: 124
    Registrato il: 18/01/2013
    Città: FORNOVO DI TARO
    Età: 35
    Fante
    00 18/11/2013 20:29
    Dimenticavo: nelle città e nei castelli creo delle truppe in più, oltre il numero prefissato. Questi soldati extra rappresentano gli abitanti della città che normalmente non vanno in guerra ma che rimangono in armi per garantire la pubblica sicurezza o che si armerebbero per reggere un assedio. Anche queste sono auto-limitate e non le muovo dalle città se non per sostituire eventuali truppe andate perse nelle battaglie. Se voglio dare una guarnigione extra ad un insediamento, queste compagnie, le prendo dal totale delle truppe "mobili"



    La morte verrà all'improvviso
    avrà le tue labbra ed i tuoi occhi
    ti coprirà di un velo bianco
    addormentandosi al tuo fianco
    nell'ozio nel sonno in battaglia
    verrà senza darti avvisaglia
    la morte va a colpo sicuro
    non suona il corno nè il tamburo
    [...]
    Guerriero che in punta di lancia
    dal suolo d'oriente alla francia
    di stragi menasti gran vanto
    e tra i nemici il lutto e il pianto
    di fronte all'estrema nemica
    non vale coraggio o fatica
    non serve colpirla nel cuore
    perché la morte mai non muore
    non serve colpirla nel cuore
    perché la morte mai non muore
    "la morte" Faber


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    "fila la lana" Faber