Kosovo indipendente

Antioco il Grande
00venerdì 23 luglio 2010 13:18
Per la corte internazionale dell'Aja la secessione del Kosovo è legittima e non viola il diritto internazionale. Festa a Pristina, gelo a Belgrado. Ora tutti i ribelli del mondo alzano la testa, Baschi, Corsi, Cinesi, Turco-ciprioti, in barba alla specificazione che il csao kosovaro era un caso speciale (chissà perché), il primo popolo che si sente oppresso può ora proclamarsi indipendente dal proprio Stato. Questo grazie alle pressioni USA che ora invitano il mondo a riconoscere il nuovo Kosovo indipendente. Secco il rifiuto della Russia che (insieme a Spagna, Cipro, Grecia, Romania e Slovacchia) non aveva riconosciuto l'indipendenza autoproclamata alcuni anni fa. Forse abbiamo commesso un errore a difendere il Kosovo negli anni '90. Gli Albanesi sono l'unico popolo ad avere diritto a due Stati.

www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/201007articoli/56952gi...
Fulcherio,
00venerdì 23 luglio 2010 13:53

questo è un bel documentario per capire qualchecosa di come stanno le cose in kosovo

www.youtube.com/watch?v=Tr3DMQl-Gm4&feature=related
Xostantinou
00venerdì 23 luglio 2010 14:09
ogni popolo ha diritto, se lo desidera, all'indipendenza della propria terra. O i famigerati 14 punti di Wilson sull'autodeterminazione dei popoli sono relativi solo ai paesi ed ai popoli cui fa comodo?
Sebastianus
00venerdì 23 luglio 2010 14:20
allora anche i curdi, anche i sud-tirolesi, anche i baschi, i galiziani che si vogliono unire ai portoghesi, anche gli irlandesi del NORD all'irlanda anche le fiandre, anche il SUD ITALIA.
rhaymo
00venerdì 23 luglio 2010 14:28
la russia non riconosce l'indipendenza del kosovo ma quella dell'ossezia del sud si??? e quando il texas deciderà di mettersi per conto proprio cosa diranno gli usa??

Bender00
00venerdì 23 luglio 2010 14:31
ogni popolo ha diritto, se lo desidera, all'indipendenza della propria terra??? E torniamo indietro invece di andare avanti? Ci separiamo con secessioni invece che unirci? Ritorniamo agli stati della prima guerra mondiale? Alle potenze medievali? DIVISONI = GUERRE penso sia logico a tutti arrivare a queste conclusioni
Xostantinou
00venerdì 23 luglio 2010 21:51
Re:
Sebastianus, 23/07/2010 14.20:

allora anche i curdi, anche i sud-tirolesi, anche i baschi, i galiziani che si vogliono unire ai portoghesi, anche gli irlandesi del NORD all'irlanda anche le fiandre, anche il SUD ITALIA.



SI

Bender00, 23/07/2010 14.31:

ogni popolo ha diritto, se lo desidera, all'indipendenza della propria terra??? E torniamo indietro invece di andare avanti? Ci separiamo con secessioni invece che unirci? Ritorniamo agli stati della prima guerra mondiale? Alle potenze medievali? DIVISONI = GUERRE penso sia logico a tutti arrivare a queste conclusioni



se per te la liberà è tornare indietro, beh allora stavi bene nell'inghilterra vittoriana.
Fabius Maximus Germanicus
00sabato 24 luglio 2010 00:32
Re:
Bender00, 23/07/2010 14.31:

ogni popolo ha diritto, se lo desidera, all'indipendenza della propria terra??? E torniamo indietro invece di andare avanti? Ci separiamo con secessioni invece che unirci? Ritorniamo agli stati della prima guerra mondiale? Alle potenze medievali? DIVISONI = GUERRE penso sia logico a tutti arrivare a queste conclusioni




quello che dici non è esatto. In realtà i fenomeni del regionalismo e della tendenza a federarsi, sebbene apparentemente contrapposti, sono due facce della stessa medaglia, ovvero la profonda messa in crisi del mito dell'onnipotenza dello Stato. Per questo oggi si tende sempre più al federalismo e a strutture statuali meno rigide, proprio per evitare che il movimento regionalista sfoci nella secessione vera e propria.

C'è unione ed unione: un conto è essere uniti su un piano di uguaglianza, un conto è essere una minoranza sottoposta. In linea di massima penso sia giusto che se è una minoranza ha un'identità culturale molto forte e se le condizioni lo permettano possa crearsi un nuovo Stato, proprio perché si deve dare meno valore e meno poteri allo Stato in sé: ormai si è su una logica multi livello, che comincia dal Comune e risale fino all'Unione Europea, proseguendo nella fase di integrazione avere la Spagna o al suo posto Castiglia, Aragona e Navarra come membri dell'Ue non è che cambierebbe molto, se si struttura bene la cosa.

Più che altro mi preoccupa l'uso strumentale che di tale meccanismo si potrebbe fare, fermo restando che il diritto internazionale resta sempre la meno "giuridica" tecnicamente parlando delle discipline: da che mondo è mondo le grandi potenze hanno sempre regolato queste questioni utilizzando i rapporti di forza (militare, politica, economica, effettiva, minacciata, poco cambia) secondo i loro interessi.
_Tiberias_
00sabato 24 luglio 2010 04:10
Decisione a mio avviso sbagliata, sarebbe stata opportuna una forte autonomia da Belgrado piuttosto che questa secessione unilaterale che rischia di aumentare le tensioni nella regione...

Comunque vicenda alquanto particolare, gli USA hanno appoggiato vigorosamente questa scelta eppure non hanno fatto altrettanto con il Tibet, che ricordo essere un paese occupato dalla Cina da oltre sessant'anni. Ci sono due tipi di "ribelli", quelli che si sposano con gli interessi delle grandi potenze e quelli che non si sposano, tutto qui, la libertà e il diritto di autodeterminazione sono solo delle balle, come del resto è sempre stato.
Antioco il Grande
00sabato 24 luglio 2010 12:00
+ Mather +
00sabato 24 luglio 2010 14:09
Re:
Xostantinou, 23/07/2010 14.09:

ogni popolo ha diritto, se lo desidera, all'indipendenza della propria terra. O i famigerati 14 punti di Wilson sull'autodeterminazione dei popoli sono relativi solo ai paesi ed ai popoli cui fa comodo?



Definisci il concetto di "popolo"
Vai tu di casa in casa ad appuntare le partecipazioni ?

Sappiamo bene che nn è la volontà del popolo ma di multinazionali che fanno il proprio interesse : Ubi maior minor cessat.

Oltretutto non dimentichiamo la facilità con si puo' veicolare l'opinione pubblica. (la dittatura Iraniana vi dice qualcosa ?)

Vivo in Catalunya e ne so decisamente qualcosa : falsi miti storici, tradizioni mai esistite spacciate per secolari, fantasiose interpretazioni di trattati storici.

Il piu' delle volte e' soltanto uno squallido gioco di potere.
Mulkarn
00sabato 24 luglio 2010 16:55
Re:
Xostantinou, 23/07/2010 14.09:

ogni popolo ha diritto, se lo desidera, all'indipendenza della propria terra. O i famigerati 14 punti di Wilson sull'autodeterminazione dei popoli sono relativi solo ai paesi ed ai popoli cui fa comodo?



Quoto Xostantinou. Si tratta pur sempre di un diritto. Ogni caso comunque viene valutato dalle comunità internazionali sulla base dei vantaggi che loro (le comunità internazionali) ne possono ottenere. Ecco perchè eventualmente c'è chi ha "più diritto" di altri.

Ogni "secessione" ed emancipazione comporta spesso delle resistenze da parte della nazione alla quale si richiede tale separazione. Le resistenze e rivendicazioni violente dipendono dal modo di affrontare la cosa da parte di chi chiede la cosa. La violenza e la resistenza a base di atti terroristici o guerra civile non sono per forza l'unica regola e soluzione. Che poi l'essere umano il più delle volte non sappia concepire soluzioni diverse dalla violenza, questo è un problema di indole dell'essere umano.

Personalmente sono a favore dell'autodeterminazione di ogni popolo con una propria identità storica, linguistica, culturale, etnica ecc.
Ovvero quando in maniera decisamente evidente il popolo che chiede l'autonomia è decisamente diverso e "altro" da quello dal quale si vuole separare.
E' il caso di identità come quella basca, che sono davvero un popolo separato e culturalmente, linguisticamente ed etnicamente diversi dagli spagnoli.
O del caso dei galiziani, che di fatto sono portoghesi. I conquistatori e le vicende storiche del passato hanno tracciato i confini delle nazioni sulla base delle conquiste e degli interessi politici. Ma nel nostro secolo e nella parte civile del nostro globo, è anche sensato che i confini delle nazioni finiscano di definirsi sulla base della reale appartenenza dei popoli ai loro territori.
Non sono quindi a favore di inutili secessioni come quella padana, ovvero di italiani che chiedono di separarsi da altri italiani. Non si tratta di casi sensati come la Galizia e i Paesi Baschi. L'unica realtà accettabile in Italia in maniera sensata sono al massimo un federalismo regionale o statuti speciali riguardo casi specifici regionali. Ma l'Italia è composta ormai da italiani, non c'è nulla da separare.

Faccio questo discorso solo perchè rispetto il diritto all'autodeterminazione, ma per il resto la penso come Bender00... non capisco la necessità di dividere là dove sarebbe più conveniente oggi unire. Non so quanto convenga a certe identità separarsi in deboli micronazioni quando potrebbero contare sul sostegno e sull'orgoglio di fare parte di qualcosa di più grande e forte. Posso capire il problema delle convivenze impossibili, ma non tutti quelli che chiedono l'indipendenza stanno vivendo delle convivenze così impossibili...




_Tiberias_, 24/07/2010 4.10:

Decisione a mio avviso sbagliata, sarebbe stata opportuna una forte autonomia da Belgrado piuttosto che questa secessione unilaterale che rischia di aumentare le tensioni nella regione...

Comunque vicenda alquanto particolare, gli USA hanno appoggiato vigorosamente questa scelta eppure non hanno fatto altrettanto con il Tibet, che ricordo essere un paese occupato dalla Cina da oltre sessant'anni. Ci sono due tipi di "ribelli", quelli che si sposano con gli interessi delle grandi potenze e quelli che non si sposano, tutto qui, la libertà e il diritto di autodeterminazione sono solo delle balle, come del resto è sempre stato.




L'ho sempre detto anche io. Il motivo ovviamente è che il Tibet non frega niente a nessuno perchè in Tibet non c'è nulla di interessante. Quando i monaci tibetani diventeranno una soluzione alternativa al petrolio, allora gli USA forse esporteranno un pò di "democrazia" anche in Tibet. Del Tibet non frega niente a nessuno, a conferma del fatto che ci si batte dei diritti solo di chi fa comodo per interessi economici e politici. Perchè pestare i piedi al colosso cinese per una nazione così inutile ai "disinteressati" difensori di diritti che sono gli occidentali?

Antioco il Grande
00sabato 24 luglio 2010 17:26
Senza contare che oggi il Kosovo festeggia, ma domani vorrà entrare nella UE, soprattutto quando tutti gli altri stati della zona saranno ormai entrati. E dal momento che la Serbia entrerà sicuramente prima (già oggi l'80% dei serbi è favorevole all'ingresso nella UE), il Kosovo rimarrà fuori, visto che gli Stati membri hanno diritto di veto.
Fulcherio,
00sabato 24 luglio 2010 23:54

ormai l'unione europea non si sa più bene cosa combina e per quali interessi persegua una politica di allargamento così precipitoso.

l'uck è una organizzazione terroristica, si è macchiata di stragi e pulizia etnica non meno di quanto abbiano fatto i serbi in bosnia,

pristina è la capitale del crimine org. balcanico;
riciclaggio, droga,armi, tratta di esseri umani, traffico clandestino di organi.
I suoi leader politici sono anche i capi di famiglie e consorterie affaristiche mafiose che controllano il paese come una specie di feudo.

mah ! per me è nà vaccata, i kosovari sono degli albanesi all'ennesima potenza, tengono ancora il codice d'onore di skanderberg e vivono di pastorizia, quelli di città sono abb. consapevoli dei tempi moderni ma quelli che vivono in campagna potrebbero ben figurare in un documentario sul neolitico prèceramico.

si parla di diritti dei popoli all'autoteterminazione!!, quanto sangue si è versato per questo "diritto"??
chi è che sobilla la gente con questa panzana ??

calderoli, borghezio, gentilini sono la versione locale di una pretesa autodeterminazione che ha come scopo ultimo quello di formare un altro centralismo ancora più oppressivo
definire calderoli con un vocabolo è impossibile, come fai a connotare uno che è lo scarto della merda [SM=x1140432] !!

si parla dei baschi??, a chi impedisce ai baschi di parlare la loro lingua e seguire i loro costumi??.








+ Mather +
00domenica 25 luglio 2010 13:25
Re:
Fulcherio,, 24/07/2010 23.54:



si parla di diritti dei popoli all'autoteterminazione!!, quanto sangue si è versato per questo "diritto"??
chi è che sobilla la gente con questa panzana ??

calderoli, borghezio, gentilini sono la versione locale di una pretesa autodeterminazione che ha come scopo ultimo quello di formare un altro centralismo ancora più oppressivo
definire calderoli con un vocabolo è impossibile, come fai a connotare uno che è lo scarto della merda [SM=x1140432] !!

si parla dei baschi??, a chi impedisce ai baschi di parlare la loro lingua e seguire i loro costumi??.












[SM=x1140522]
Xostantinou
00domenica 25 luglio 2010 14:52
Re:
Fulcherio,, 24/07/2010 23.54:


ormai l'unione europea non si sa più bene cosa combina e per quali interessi persegua una politica di allargamento così precipitoso.

l'uck è una organizzazione terroristica, si è macchiata di stragi e pulizia etnica non meno di quanto abbiano fatto i serbi in bosnia,

pristina è la capitale del crimine org. balcanico;
riciclaggio, droga,armi, tratta di esseri umani, traffico clandestino di organi.
I suoi leader politici sono anche i capi di famiglie e consorterie affaristiche mafiose che controllano il paese come una specie di feudo.

mah ! per me è nà vaccata, i kosovari sono degli albanesi all'ennesima potenza, tengono ancora il codice d'onore di skanderberg e vivono di pastorizia, quelli di città sono abb. consapevoli dei tempi moderni ma quelli che vivono in campagna potrebbero ben figurare in un documentario sul neolitico prèceramico.

si parla di diritti dei popoli all'autoteterminazione!!, quanto sangue si è versato per questo "diritto"??
chi è che sobilla la gente con questa panzana ??

calderoli, borghezio, gentilini sono la versione locale di una pretesa autodeterminazione che ha come scopo ultimo quello di formare un altro centralismo ancora più oppressivo
definire calderoli con un vocabolo è impossibile, come fai a connotare uno che è lo scarto della merda [SM=x1140432] !!

si parla dei baschi??, a chi impedisce ai baschi di parlare la loro lingua e seguire i loro costumi??.












complimenti, bel discorso...mi ricorda i principali ispiratori della linea politica di questo forum


Fulcherio,
00domenica 25 luglio 2010 15:25
Re: Re:
Xostantinou, 25/07/2010 14.52:




complimenti, bel discorso...mi ricorda i principali ispiratori della linea politica di questo forum






volevo rispondere dopo la spiaggia [SM=x1140508] ma l'occasione è così ghiotta che non ho saputo resistere [SM=g27963]

stalin e mao erano dei moderati [SM=x1140496] [SM=x1140514]
troppo moderati per i miei gusti [SM=x1875401] ,
e sono sicuro che anche il nostro caro leader maximo [SM=g1566908] la pensa come me [SM=x1140476]

------------------------------------------------------------------

il kosovo è uno stato democratico ?, merita di essere trattato come uno stato sovrano e democratico, solo perchè afferma un autodeterminazione che nasconde interessi criminali ?, o perchè fa comodo ai leghisti ?, tanto per creare un precedente che gli permetta di affermare un presunto diritto all'indipendenza di una pàdania inventata sulla base di fonti storiografiche inesistenti?














servus82
00domenica 25 luglio 2010 18:39
Re:
Fulcherio,, 24/07/2010 23.54:


ormai l'unione europea non si sa più bene cosa combina e per quali interessi persegua una politica di allargamento così precipitoso.

l'uck è una organizzazione terroristica, si è macchiata di stragi e pulizia etnica non meno di quanto abbiano fatto i serbi in bosnia,

pristina è la capitale del crimine org. balcanico;
riciclaggio, droga,armi, tratta di esseri umani, traffico clandestino di organi.
I suoi leader politici sono anche i capi di famiglie e consorterie affaristiche mafiose che controllano il paese come una specie di feudo.

mah ! per me è nà vaccata, i kosovari sono degli albanesi all'ennesima potenza, tengono ancora il codice d'onore di skanderberg e vivono di pastorizia, quelli di città sono abb. consapevoli dei tempi moderni ma quelli che vivono in campagna potrebbero ben figurare in un documentario sul neolitico prèceramico.

si parla di diritti dei popoli all'autoteterminazione!!, quanto sangue si è versato per questo "diritto"??
chi è che sobilla la gente con questa panzana ??

calderoli, borghezio, gentilini sono la versione locale di una pretesa autodeterminazione che ha come scopo ultimo quello di formare un altro centralismo ancora più oppressivo
definire calderoli con un vocabolo è impossibile, come fai a connotare uno che è lo scarto della merda [SM=x1140432] !!

si parla dei baschi??, a chi impedisce ai baschi di parlare la loro lingua e seguire i loro costumi??.












Questo si chiama parlare. Già quello schifoso di Borghezio scalpita per l'indipendenza della Padania, di Topolinia, del mondo degli Avatar e del suo unico neurone dalla testa di cazzo qual'è.
Siamo seri per favore.
Mulkarn
00domenica 25 luglio 2010 21:43
Re: Re:
Xostantinou, 25/07/2010 14.52:




complimenti, bel discorso...mi ricorda i principali ispiratori della linea politica di questo forum






Estrema destra rossa? [SM=x1140476]

Ma in questo forum molti non simpatizzavano per quella nostalgica nera? [SM=g27964]

Brutte tutte e due comunque ^^

+ Mather +
00domenica 25 luglio 2010 21:50
Re: Re:
servus82, 25/07/2010 18.39:




Questo si chiama parlare. Già quello schifoso di Borghezio scalpita per l'indipendenza della Padania, di Topolinia, del mondo degli Avatar e del suo unico neurone dalla testa di cazzo qual'è.
Siamo seri per favore.




Ahhhhh ! Tutte pinzillacchere !

LA solita propaganda da toghe rosse !

Borghezio intenzionato a riesumare un centralismo autoritario di stampo nazista ? Ma per favore !!!

Weltschmerz
00domenica 8 agosto 2010 17:10
Qualcuno qui fa confusione tra popolo/etnia ed entità politica/statale. Se un popolo è oppresso o limitato nella propria libertà da un'entità politica in cui non si riconosce, è suo sacrosanto diritto e dovere ribellarsi alla suddetta entità, se ciò può portare ad acquistare privilegi e/o libertà. Vedi il kurdistan turco, il Turkestan Orientale, il Tibet, la Cechnija, etc...
Se invece si tratta di ribellioni e/o manifestazioni per pseudo-motivi di orgoglio nazionalistico e simili (vedi i Paesi Baschi, le Fiandre, la Sardegna o, alas, quella massa di muzhiki da fogna che continua a gridare "Padania!"), la questione è ben diversa, e per certi versi ridicola. La qualifica di regione a statuto speciale è sensata perchè ci sono motivazioni che non si possono ignorare, ma più di questo è esagerazione (ricordo, tra l'altro, che nel succitato caso della Catalunhya lo statuto speciale è un retaggio di quella che ai bei tempi era stata un'unione tra due corone, per cui gli aragonesi hanno ancora meno motivi dei baschi per chiedere l'autonomia).

EDIT: non è per sdrammatizzare o cambiare discorso, ma...che diavolo è questo??
[SM=g2305073]
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